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Due contributi di Respiriamo Insieme al Congresso SIAIP 2026: dalla montagna all’immunoterapia, il punto di vista dei pazienti entra nei dati

Respiriamo Insieme è presente al 28° Congresso Nazionale SIAIP (Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica) in corso a Napoli con due contributi scientifici sviluppati in collaborazione con clinici e comunità scientifica.

Due lavori diversi per oggetto, ma accomunati da un approccio preciso: integrare il punto di vista dei pazienti con i dati clinici e real-life, per leggere in modo più completo i bisogni nelle patologie respiratorie.

“Respiriamo Insieme La Montagna”: un modello multidisciplinare per l’asma pediatrico

Il primo poster, “Respiriamo Insieme La Montagna”, presenta i risultati di uno studio pilota condotto su 17 pazienti pediatrici con asma.

I bambini sono stati inseriti in un percorso di due settimane in alta quota (circa 1500–1800 metri), che ha integrato:

  • riabilitazione respiratoria
  • attività fisica
  • terapia forestale
  • monitoraggio clinico e ambientale

I risultati mostrano:

  • una riduzione della fatica percepita
  • un miglioramento della qualità di vita
  • una riduzione dei livelli di ansia e un miglioramento della regolazione emotiva

I parametri respiratori evidenziano un trend positivo, pur non raggiungendo significatività statistica a causa della limitata numerosità del campione.

Lo studio conferma la fattibilità e il potenziale di modelli riabilitativi multidisciplinari che includono anche il contesto ambientale come parte integrante del percorso di cura.

Immunoterapia allergene-specifica (AIT): efficace, ma poco utilizzata

Il secondo contributo analizza l’utilizzo dell’immunoterapia allergene-specifica (AIT) in Italia, incrociando dati raccolti direttamente dai pazienti con dati nazionali di vendita.

L’analisi evidenzia alcuni elementi chiave:

  • solo il 53,8% dei pazienti conosce l’AIT
  • la terapia viene proposta, ma con una bassa adesione
  • le interruzioni precoci sono frequenti
  • solo una parte dei pazienti completa il trattamento con beneficio clinico
  • a livello nazionale si osserva una riduzione dell’utilizzo

Nel complesso emerge un gap rilevante tra l’efficacia clinica della terapia e la sua applicazione reale, legato a scarsa conoscenza, limitata proposta specialistica e bassa aderenza.

Il valore della collaborazione

Entrambi i lavori sono il risultato di una collaborazione strutturata tra associazione pazienti, clinici e società scientifica.

Un modello che consente di affiancare ai dati clinici elementi di vita reale, contribuendo a una lettura più aderente dei bisogni dei pazienti e a una migliore definizione dei percorsi di cura.

La partecipazione al Congresso SIAIP si inserisce in questo percorso: portare evidenze, ma anche esperienza diretta, all’interno dei contesti in cui si costruisce la pratica clinica.

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