Il calo dell’immunoterapia allergenica per le allergie respiratorie in Italia: una valutazione delle vendite
1 Febbraio 2026
Questo studio valuta i trend di vendita dell'immunoterapia specifica per allergeni (AIT) per le allergie respiratorie in Italia tra il 2008 e il 2023. I dati evidenziano un netto calo delle vendite, con una riduzione marcata del 63% fino al 2016, seguita da un decremento più graduale ma costante del 30% fino al 2023. Questa flessione, riscontrata in tutte le categorie di prodotti, è riconducibile a disparità nelle politiche regionali di rimborso, fattori normativi e scarsa consapevolezza. Lo studio suggerisce la necessità di una standardizzazione nazionale della rimborsabilità e di un quadro normativo coerente per valorizzare l'AIT.
Una guida per un approccio centrato sul paziente nella gestione dell’asma: risultati di un programma di consenso Delphi europeo
19 Dicembre 2025
Questo studio descrive un programma di consenso finalizzato a definire raccomandazioni per la scelta ottimale dell'inalatore nell'asma, integrando le prospettive e i bisogni del paziente. Attraverso una revisione della letteratura e un metodo Delphi a due round, sono stati coinvolti con pari peso 50 pazienti e 39 professionisti sanitari di cinque paesi europei, tra cui l'Italia. Il panel ha approvato 18 dichiarazioni di consenso su 20, strutturate in quattro aree chiave: selezione del trattamento centrata sul paziente, convinzioni sulla malattia, decisioni condivise e strumenti di cura. I risultati offrono una guida pratica essenziale per implementare l'approccio terapeutico personalizzato raccomandato dalle linee guida GINA.
Il punto di vista dei pazienti sull’immunoterapia allergenica per le allergie respiratorie
1 Dicembre 2025
Questo studio analizza la prospettiva del paziente nell'immunoterapia specifica per allergeni (AIT) per le allergie respiratorie, approfondendone la consapevolezza, le motivazioni e i problemi di aderenza. Sebbene l'AIT sia l'unico trattamento in grado di modificare il decorso della malattia migliorando la qualità della vita e il controllo dell'asma, rimane sottoutilizzato a causa di disinformazione, costi elevati e rimborsi limitati. L'aderenza terapeutica dipende da fattori complessi, gestibili attraverso un'efficace comunicazione, decisioni condivise e un'adeguata educazione. Il documento sottolinea l'importanza dei Patient-Reported Outcome Measures (PROMs) per personalizzare le cure e il ruolo cruciale delle associazioni dei pazienti nell'educazione e nella facilitazione dell'accesso ai trattamenti.
Uso di corticosteroidi orali nei pazienti asmatici: quanto la pratica clinica si discosta dalle linee guida? Risultati di sondaggi condotti su pazienti e medici.
13 Ottobre 2025
Questo studio valuta i pattern di utilizzo dei corticosteroidi orali (OCS) nell'asma in Italia e le barriere nell'adesione alle linee guida, attraverso due indagini condotte nel 2024 su pazienti e professionisti sanitari. I risultati evidenziano un'elevata variabilità prescrittiva, con oltre l'80% dei pazienti che assume OCS e frequenti discrepanze rispetto ai dosaggi raccomandati. Emerge inoltre una comunicazione insoddisfacente: il 40% dei pazienti non si sente coinvolto nelle scelte terapeutiche o informato sugli effetti collaterali. Lo studio sottolinea l'urgenza di riforme sistemiche, tra cui la definizione chiara della dipendenza da OCS, la promozione di percorsi multidisciplinari e il potenziamento dell'educazione del paziente.
Prospettive di esperti sulle linee guida sanitarie di nuova generazione: come integrare i dati del mondo reale nella medicina basata sull’evidenza
11 Settembre 2025
L'integrazione delle evidenze del mondo reale (RWE) nella medicina basata sulle prove (EBM) arricchisce il processo decisionale in sanità, colmando le lacune dei trial clinici randomizzati (RCT). Durante il secondo workshop EAACI/REG, tenutosi a Roma nel 2023, sono state discusse le raccomandazioni per includere dati RWE di alta qualità nelle sintesi delle prove, con un focus specifico sulle malattie respiratorie. Dall'incontro è emersa la necessità di un piano d'azione condiviso, dello sviluppo di un glossario comune e di una stretta collaborazione tra clinici, metodologi e associazioni di pazienti. Definire standard qualitativi rigorosi per i registri scientifici permetterà di garantire dati validi, accurati e utili alla pratica clinica.
Filtri endonasali per la prevenzione e il controllo di allergie e infezioni respiratorie. Una valutazione multi-stakeholder.
1 Giugno 2025
Le innovazioni sanitarie puntano a sviluppare tecnologie e politiche per migliorare la salute globale. Tra i dispositivi medici innovativi, i filtri endonasali sono progettati per fungere da barriera meccanica contro allergeni, polveri sottili e microrganismi patogeni. Questo studio ha analizzato i filtri disponibili sul mercato europeo e italiano e la letteratura scientifica sul loro ruolo nella prevenzione di allergie e infezioni respiratorie. Sebbene esistano solidi presupposti teorici sulla loro utilità nel ridurre il carico virale e l'esposizione agli allergeni, le evidenze scientifiche attuali risultano ancora limitate. Emerge quindi la necessità di ulteriori ricerche per definire linee guida e raccomandazioni d'uso ufficiali.
Il ruolo della misurazione dell’Ossido Nitrico Esalato (FeNO) nella gestione dell’asma: una dichiarazione di consenso italiana sugli aspetti clinici ed economici.
8 Aprile 2025
Questo documento analizza il ruolo del test FeNO (ossido nitrico esalato frazionale) nella gestione dell’asma, evidenziandone il valore clinico ed economico. Grazie alla capacità di identificare l’infiammazione delle vie aeree e supportare la caratterizzazione del fenotipo asmatico, il test rappresenta uno strumento utile per orientare le decisioni terapeutiche e monitorare l’efficacia dei trattamenti nel tempo. Le evidenze disponibili mostrano come il suo impiego contribuisca a migliorare il controllo della malattia, ridurre le riacutizzazioni e contenere i costi sanitari. Gli esperti sottolineano inoltre l’importanza di procedure standardizzate e di un accesso più ampio e uniforme al test.
L’impatto e il peso della rinosinusite cronica con polipi nasali sui pazienti e sui loro familiari che li assistono: un’indagine rappresentativa a livello nazionale.
17 Febbraio 2025
Questo studio esplora l’impatto della rinosinusite cronica con poliposi nasale (CRSwNP) sulla qualità di vita dei pazienti e dei loro caregiver. I risultati evidenziano come sintomi persistenti quali ostruzione nasale, cefalea, rinorrea e perdita dell’olfatto compromettano significativamente il benessere fisico, emotivo e sociale. La malattia influisce negativamente anche sulla qualità del sonno, causando frequenti notti disturbate sia nei pazienti sia nei familiari che li assistono. Inoltre, la riduzione di olfatto e gusto limita le attività quotidiane e lavorative, generando assenteismo, riduzione della produttività e costi economici diretti, con un notevole carico complessivo sulla vita quotidiana.
Parere di esperti sulle zone grigie nella gestione dell’asma: una lezione dal progetto innovativo “rivoluzione nell’asma” della Società Italiana di Pneumologia (AIPO-ITS)
15 Febbraio 2025
Questo lavoro affronta il divario tra le raccomandazioni delle linee guida per la gestione dell’asma e la loro applicazione nella pratica clinica quotidiana. Attraverso il contributo di esperti coinvolti nel programma formativo “Revolution in Asthma”, sono state identificate le principali criticità che ostacolano un approccio terapeutico basato sulle evidenze. L’analisi si concentra su diagnosi, controllo e trattamento della malattia, fornendo risposte pratiche ai dubbi più frequenti dei professionisti sanitari. Il documento propone strumenti operativi e raccomandazioni concrete per medici di medicina generale, pneumologi e allergologi, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza e l’aderenza alle linee guida.
Immunoterapia allergenica in Italia: come, quando e perché – Uno studio sul campo condotto da un’associazione di pazienti
24 Dicembre 2024
Questo studio analizza l’utilizzo dell’immunoterapia allergene-specifica (AIT) in Italia e il livello di conoscenza dei pazienti riguardo a questa terapia, unica in grado di modificare il decorso naturale delle allergie. I risultati evidenziano una scarsa informazione e un significativo sottoutilizzo dell’AIT: poco più della metà dei pazienti ne conosce l’esistenza e solo una parte di quelli eleggibili riceve una proposta terapeutica. Costi, indecisione e scetticismo rappresentano le principali barriere all’adesione. Tuttavia, nei pazienti che completano il trattamento, l’AIT dimostra efficacia, sicurezza e una riduzione significativa delle assenze da lavoro e scuola.
Analisi dell’asma non controllato o grave: prospettive di pazienti e operatori sanitari in uno studio trasversale
24 Novembre 2024
Nonostante l'efficacia delle terapie inalatorie, l'asma grave o non controllata rappresenta ancora una sfida complessa. Questo studio cross-sectional di Medicina Narrativa, condotto in Italia nel 2023, ha coinvolto 135 pazienti e 47 professionisti sanitari con un approccio a metodi misti per esplorare il vissuto della malattia. Dai risultati emerge un forte bisogno assistenziale: le emozioni prevalenti tra i pazienti sono affaticamento e soffocamento, con un impatto psicologico ambivalente all'avvio delle terapie, sospeso tra senso di dipendenza dal farmaco e serenità. L'analisi offre una comprensione profonda delle prospettive dei pazienti, fondamentale per strutturare interventi personalizzati e migliorare l'aderenza terapeutica.
Paziente esperto in… nuove tecnologie, nuove conoscenze, nuove esperienze
1 Luglio 2024
Sviluppo di raccomandazioni evidence-based e requisiti necessari per la gestione dei pazienti affetti da asma grave
6 Marzo 2022
In Italia l'asma colpisce circa 4 milioni di persone, di cui il 5% affetto da asma grave, generando costi indiretti superiori al 50% della spesa totale. Basandosi sullo studio Haughney et al. (2019), un Gruppo di lavoro nazionale composto da stakeholder clinici e associazioni dei pazienti – tra cui l'Associazione Respiriamo Insieme come parte attiva – ha sviluppato raccomandazioni per il contesto sanitario italiano. Il documento definisce quattro pilastri: organizzazione dei servizi, referral, gestione dell'asma grave e assistenza centrata sul paziente. L'obiettivo è ottimizzare l'assistenza clinica e migliorare l'efficienza allocativa delle risorse dirette e indirette associate alla patologia.
Overcoming barriers to the effective management of severe asthma in Italy
10 Maggio 2021
Questo articolo di consenso analizza i principali bisogni insoddisfatti nella gestione dell’asma grave in Italia e propone strategie per migliorare la qualità dell’assistenza. Attraverso il contributo di specialisti, medici di medicina generale, payer e rappresentanti dei pazienti, sono state identificate criticità quali la scarsa aderenza alle linee guida, l’eccessivo utilizzo di corticosteroidi orali, la mortalità correlata all’asma e le difficoltà di accesso ai trattamenti più efficaci. Gli autori evidenziano la necessità di rafforzare l’educazione di pazienti e professionisti, favorire la collaborazione multidisciplinare, sviluppare reti di riferimento e promuovere un maggiore impiego delle terapie biologiche innovative.
Terapie Digitali, un’opportunità per l’Italia
10 Marzo 2021
Questo studio analizza il potenziale delle Terapie Digitali (Digital Therapeutics, DTx) come nuova categoria di interventi terapeutici basati su software e supportati da evidenze cliniche. Il documento esamina le principali sfide regolatorie, metodologiche e organizzative legate alla loro introduzione nei sistemi sanitari, con particolare attenzione a validazione clinica, privacy, cybersecurity, modelli di rimborso e governance. Viene inoltre evidenziato il ruolo centrale del paziente nei percorsi di cura digitali e la necessità di sviluppare un quadro normativo e infrastrutturale adeguato per favorire l’adozione delle DTx in Italia, valorizzandone il contributo all’innovazione, alla sostenibilità e all’efficacia dell’assistenza sanitaria.
Paziente esperto 3.0 – Paziente (caregiver) esperto in…
14 Settembre 2019
Il documento propone una definizione evoluta di “paziente (caregiver) esperto”, inteso come soggetto che integra conoscenze sulla propria patologia ed esperienza diretta di vita con la malattia, contribuendo attivamente ai processi di cura, ricerca e innovazione sanitaria. Attraverso un approccio basato su partecipazione, empowerment e co-produzione dei servizi, il paziente esperto viene riconosciuto come interlocutore qualificato per professionisti, istituzioni e comunità scientifica. Il lavoro delinea competenze, percorsi formativi e criteri di certificazione necessari a valorizzarne il ruolo, promuovendo una sanità più centrata sulla persona e orientata agli esiti di salute realmente percepiti dai pazienti.
Gestione appropriata dell’asma grave
1 Febbraio 2017
Qual è il contesto attuale dell’asma grave in Italia? Il mondo esterno conosce questo contesto? Probabilmente non abbastanza bene. L’asma grave è una malattia complessa sulla quale intervengono diversi interlocutori, attraverso un percorso terapeutico lungo e segnato da numerose decisioni cliniche. Allergologia, pneumologia, medicina generale, farmacia, mondo economico-sanitario, ma soprattutto, paziente sono le gure chiave di un cammino dif cile da percorrere; è dall’interazione tra questi professionisti, volontari e pazienti che emerge la rete terapeutica che permette al paziente asmatico grave di convivere con la malattia. Paziente che solo adesso inizia a raccontare di persona il proprio punto di vista. Negli anni 80, il mondo sanitario e farmaceutico era molto concentrato sul medico; negli anni 2000, l’attenzione del mondo si è spostata sul pagatore, in seguito a un percorso di accesso ai farmaci molto più complesso e costoso; oggi, nel 2017, è il paziente – di cui sappiamo poco, e che probabilmente abbiamo ascoltato troppo poco – che richiede la nostra maggior attenzione.
Pubblicazioni scientificheGiorgio Leone2026-06-19T09:55:07+00:00


