Milano, 17 marzo 2026 – È stata inaugurata oggi, presso la Cascina Cuccagna, la mostra fotografica “Scatti di Rinite: le smorfie che non fanno ridere”, un progetto di sensibilizzazione dedicato alla rinite allergica, una condizione diffusa ma ancora troppo spesso sottovalutata.
La mostra, aperta al pubblico fino al 20 marzo, nasce con l’obiettivo di raccontare – attraverso immagini potenti e autentiche – cosa significa convivere ogni giorno con questa patologia.
Una patologia diffusa, ma poco riconosciuta
Con l’arrivo della primavera, per molti inizia una stagione di benessere. Non per tutti.
In Italia, la rinite allergica interessa circa il 25% della popolazione, ma non sempre viene diagnosticata tempestivamente né gestita in modo adeguato.
Si tratta di una reazione infiammatoria scatenata da allergeni comuni come pollini, acari, muffe o epiteli animali, che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita: disturbi del sonno, difficoltà nella concentrazione, riduzione della produttività e disagio nelle relazioni sociali.
Negli ultimi anni, inoltre, si è registrato un aumento dei casi, soprattutto tra giovani e bambini, complice anche l’inquinamento atmosferico e i cambiamenti climatici che prolungano la stagione pollinica.
Il potere delle immagini: dare un volto alla rinite
Non solo sintomi visibili – come occhi arrossati, naso che cola, starnuti continui – ma anche l’impatto emotivo e psicologico, spesso invisibile.
Ogni scatto racconta una storia reale: persone che convivono con la rinite allergica e che, attraverso queste immagini, portano alla luce un vissuto fatto di disagio, resilienza e desiderio di normalità.
Una campagna che unisce scienza, arte e informazione
Il progetto è promosso da AAIITO – Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri, con la collaborazione di Respiriamo Insieme APS e il contributo non condizionante di F.I.R.M.A. (Gruppo Menarini).
L’iniziativa non si limita alla mostra: fa parte di una campagna più ampia che include attività di informazione rivolte al grande pubblico, coinvolgimento dei medici di medicina generale e una pianificazione multicanale, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e favorire una diagnosi precoce.
La voce dei pazienti al centro
“Ogni starnuto, ogni notte insonne racconta una storia di vulnerabilità e tenacia” – sottolinea la nostra presidente, da sempre impegnata nel supporto alle persone con patologie respiratorie.
L’associazione continua a lavorare per affiancare i pazienti e promuovere un dialogo costante tra cittadini, specialisti e istituzioni, affinché nessuno si senta solo nel proprio percorso di cura.
Informazioni sulla mostra
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Titolo: Scatti di Rinite – Le smorfie che non fanno ridere
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Dove: Cascina Cuccagna, Milano
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Quando: dal 17 al 20 marzo 2026
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Ingresso: gratuito
erché questa mostra conta
Questa iniziativa accende i riflettori su una patologia spesso banalizzata come un semplice raffreddore, ma che in realtà può compromettere profondamente la qualità della vita.
Raccontarla attraverso i volti e le espressioni delle persone significa renderla visibile, comprensibile, reale.
Ed è proprio da qui che parte il cambiamento: dalla consapevolezza.